martedì 27 giugno 2017

Weekend a Parigi in #FashionSciatteria


Sì, a Parigi, lo posso dire, è tutto chic. È chic anche quando sei in un regime perenne di #FashionSciatteria come me.

Anzi, quando sei un almost30 squattrinato e ti ritrovi a Parigi, capisci che è quella la patria della #FashionSciattereia. Per eccellenza.


Se, ad esempio, perdi l’equilibrio e rischi di distruggerti la caviglia, sui marciapiedi di Milano è imbarazzante, se lo fai di fronte al Louvre, mentre attraversi les Jardins de Touleries, è chic.
Bere del vino di sera, preso al supermercato affollato da giovani stranieri in eccitazione da weekend? Fa sciatto nella quotidianità, ma berlo con le tue amiche su una panchina sotto gli alberi al Torcadero, guardando la Tour Eiffel illuminata d’oro e che ad ogni ora frigge di lucette argentate come fosse un gioiello di Huate Joaiellerie è estremamente chic.



La mia mini vacanza, il mio weekend a Parigi con Alessia e Maria, quindi, è stato all’insegna della #FashionSciatteria. Basti pensare a come è iniziata l’avventura: 8 ore in giro per il centro della città, passando davanti al quartier generale di Givenchy, all’enorme store Louis Vuitton a Rue des Champs Elysee, circumnavigando la rotonda dell’Arco di trionfo in cerca del modo di arrivare al centro, tutto trascinando le nostre valige, accuratamente studiate per il weekend. Stancante in altre città, ma situazione trés chic a Parigi.

È la città che ti dà questa sensazione, è lei che rende magico ogni momento che vivi. Anche incontrare sfatti e disperati Alber Elbaz e chiedergli un selfie è una cosa bellissima, mentre a Milano se incontri per strada Belen, quasi non te ne accorgi.


...sono chic le nostre facce stanche e la maglia della salute di Mr. Alber Elbaz


Parigi è una città perfetta, e non è solo una sensazione, ma è la verità: a Parigi la tua vita diventa un film. Tre fashionisti che corrono verso il battello e lo perdono non è una situazione che potrebbe ricordare un qualsiasi film romantico? Peccato che noi poi siamo finiti a bere vino bianco, e non tra le braccia del bel protagonista.


...è chic Chanel che sponsorizza i lavori di restauro...

Di avventure, Parigi me ne ha date davvero molte in questi pochi giorni. Bei momenti e belle fotografie. Ci siamo sentiti tutti più chic e ricchi, anche spendendo 2 lire, ma riuscendo a fare colazione accanto alla Tour Eiffel, pranzando all’Arco di Trionfo o facendoci tentare dai macarons di Laduree.


...è chic fare le foto al cibo mentre sei al Louvre...


E chissene se il sabato sera il programma di andare ad una festa cool sul rooftop di un palazzo, si è trasformato in una serata social, vino, e telefilm crime in francese a casa? Siamo almost30, e Parigi, tutto sommato, non è poi così irraggiungibile. Sarà per una prossima volta, Parigi, au revoir mon cœur.



...è già chic così la #fotocolazione...


...una gioia c'è, essere arrivati da Schiaparelli...

Au revoir les Felicieuses, bye Felicia...bye Parigi.

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