sabato 19 agosto 2017

Coco Chanel e le sue eterne citazioni


Per l’uso improprio che si fa di questa sua grande massima, Coco Chanel potrebbe anche tornare, e spegnere personalmente una sigaretta negli occhi di tutti quelli che si impadroniscono del suo aforisma per affiancarlo a fotografie da Jersey Shore.

Coco, che non ha fatto sconti mai a nessuno, che non ha avuto sconti dalla vita manco per sbaglio, anche lei colpita più e più volta dal #maiunagioia, ma che ha preso a calci la sfiga mettendo in piedi un impero alla faccia di chi le voleva male, donne cocotte e malelingue francesi.


Coco Chanel che si è imposta su Paul Poiret, di certo avrebbe da ridire su quelle barbose fiction, o miniserie che dir si voglia, e storcerebbe un po’ il naso sulla pletora di film che le hanno dedicato, di certo non la farebbe passare liscia a chi usa le sue frasi così, alla carlona.

Oggi sarebbe il suo compleanno. Ci ha insegnato tanto sulla moda e sul come si vive, questa 134enne e ancora lo fa. Ogni tanto rispolveriamo le sue massime come “Un uomo può indossare ciò che vuole. Resterà sempre un accessorio della donna”, “Non si è mai troppo ricche, né troppo magre” oppure “La moda è fatta per diventare fuori moda”.

icona di stile, signora della moda, stravaccata con charme al Ritz

Coco ci ha dato delle grandi regole di vita, un po’ come ha fatto Anna dello Russo nel 2014 con la sua canzone Fashion Shower. Ah, che paragone azzardato, ma pensiamoci: “Si può essere splendidi a trent’anni, affascinanti a quarant’anni, e irresistbili tutta la vita” non è un po’ una “Lesson number 4: fabolous at every ages”? La trovate un po’ azzardata la questione Anna come Coco? Eppure si parla di due done che hanno fatto e fanno la storia della moda, una in un modo e l’altra…a modo suo, diciamo.

Un’altra frase di Coco Chanel che si sente sulla bocca di tutti, specialmente delle signore della tv che hanno passato i 40, è “La natura ti dà la faccia che hai a vent’anni; è compito tuo meritarti quella che avrai a cinquant’anni”. E Coco se l’è guadagnata la sua faccia. Si è guadagnata le rughe, quell’espressione perennemente incazzata col mondo, la sigaretta in bocca che non toglieva nemmeno quando spillava abiti e modelle, si è meritata ogni singola cosa che l’ha fatta diventare Mademoiselle Chanel.

Uomini? Sì, l’hanno aiutata nel suo progetto di fare moda, anzi, essere la moda, ma Coco si è fatta da sé, una donna forte che prima di tutto sapeva cosa volevano le signore, perché prima di essere la cappellaia che dimagriva gli ingombranti copricapo delle dame ‘900, proponendo cappellini scarni adorni di un nastro di raso o pochissimo di più, prima di essere l’inventrice del tubino nero, prima ancora di trasformare una giacca da valletto in una delle più iconiche giacche della storia della moda, Coco Chanel era una donna. Una Donna con la D maiuscola.

Evitiamo di sminuire i suoi insegnamenti di vita riservandoli a foto poco idonee, ricordatevi che lei è dall’altra parte che vi aspetta e di là, Coco ci giudicherà tutti.


Invece di preoccuparci di quanto dura lo stile, quindi, preoccupiamoci del fatto che “Se una donna è malvestita, si nota l’abito. Se è vestita impeccabilmente, si nota la donna”.

E termino questo pensiero su Mademoiselle Coco Chanel ricordando a tutti una frase che ci deve far pensare, che andava bene ieri, va bene oggi, e che dovremmo lasciare scritta ai nostri figli e posteri qualsivoglia: “Non riesco a capire come una donna possa uscire di casa senza sistemarsi un minimo, anche solo per educazione. Non si sa mai, magari proprio quel giorno è destino che incontri l’uomo della sua vita…ed è meglio preparasi bene al destino”.


Quanta verità Coco, quanta verità!

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