martedì 26 settembre 2017

L'Avant Garde(n) di Brognano SS18

Nicola Brognano

Non ricordo quale numero di Vogue fosse, ma la prima volta che mi sono trovato davanti una creazione di Brognano è stato proprio sfogliando quelle pagine.


La mia attenzione è stata subito catturata da questo outfit

Un post condiviso da BROGNANO (@brognano_official) in data:

Ma chi è questo?” mi sono chiesto. “Ma io lo voglio questo berretto, è BANG💥” ho detto. Poi ho smesso di parlare da solo anche perché ero in treno e la cosa poteva risultare livello di stranezza: TSO.

Brognano, un tipo che aveva partecipato a Who is on next? 2017.

Brognano Nicola, il vincitore di Who is on next? 2017.

Nicola Brognano, interessante.

Ma non ho approfondito. Fino a quando è arrivato il #weekendmoda e sono andato alla sfilata di questo giovane stilista che dai concorsi di Vogue Italia è arrivato al calendario ufficiale della Milano Fashion Week.


Avete presente il sogno di tutti quelli che da fuori Milano vengono a fare 3 anni di scuola di moda con quell’immagine in testa di loro che passeggiano sulla catwalk, salutando gli invitati, sorridendo e magari correndo saltellando per non perdere tempo. Quella via di mezzo fra le infinite camminate ancheggianti di John Galliano da Dior, e il cucù giusto per far vedere di essere ancora viva che fa Miuccia Prada regina di Milano a fine sfilata.



Basta divagare. Parliamo di Nicola Brognano che per la sua sfilata Spring Summer 2018 ha attirato la mia attenzione con la sua collezione Avant-Garde(n). Non tanto per i colori fluo (giallo, il verde acido, l’arancio), e nemmeno per i volumi e i vestitini in tulle romantici che ogni It girl vorrà.


Se in un fotogramma, Brognano è riuscito ad avere la mia attenzione con un cappellino con veletta, questa volta, dal vivo, è riuscito a fare una cosa che non mi sarei mai immaginato. Il fulcro della collezione, il must have, il capo simbolo è il grembiule da giardinaggio.

- di seguito qualche foto ufficiale datami dal press office di Brognano...perché lo vedete da voi che le mie foto non sono dei capolavori di Mario Testino -

il grembule che diventa minidress ricamato...

...abito da cocktail...

...coordinato pastel pink con pantalone...

...abito da sera.
In pratica, in questo suo surreale giardino fluo, il grembiule da giardinaggio, quello che di solito vediamo verde scuro, con la tasca e le macchie di terra, diventa abito da sera che vedi bene sui red carpet più singolari tipo gli MTV VMA.

A quest’idea io dico SÌ. Ottima pensata, applausi.

Nel guardare la collezione, dico che il posto nel calendario fra Cavalli e Versace è meritato. Sì due volte per Nicola Brognano e la sua moda, influenzata dal romanticismo del fioraio della moda (Giambattista Valli, per cui ha lavorato dopo il diploma) e dal suo essere figlio degli anni ’90 (quei top con pancino scoperto che fanno Christina Aguilera 1997, non mentono).

Nicola Brognano, calabrese, 1990, un nome di cui tener conto. Non solo per lo stile, ma perché è un  nuovo nome, che toglie un po’ di polvere dal calendario della moda, fatto praticamente degli stessi nomi big. 

Largo ai giovani, ma solo quelli di talento.


👏Buon lavoro Nicola.👏


Nessun commento:

Posta un commento